I ragazzi dello Spedalieri

“Vivo costantemente il quartiere da ben quattro anni ormai, è come se fosse la mia seconda casa. Ho imparato negli anni ad apprezzarne sia i lati positivi che quelli negativi. Da anni il quartiere lancia un grido d’allarme perché necessita di aiuto al fine di ripristinare il tessuto sociale ed economico di chi ci abita”

E poi venne il giorno

La tua fede ti ha rassicurata sulla continuità della vita, oltre la vita terrena. Anche se in Italia fosse stata legale l’eutanasia (la dolce morte), avresti deciso di andare avanti fino alla fine. Io non ho mai creduto a una strada che ci conduce all’aldilà, ma ti sostenevo e tu non ti imponevi.