Urla contro i fascisti, avvocato deferito all’ordine

Waterloo. Dopo l’ultimo disperato attacco l’esercito francese è distrutto”. Gli inglesi intimano la resa al generale Jean Jacques Etienne di Cambronne che resosi conto della disfatta, risponde soltanto: “Merde!”. Duecentoquattro anni dopo succede a Catania che la Digos della Questura deferisce all’Ordine un avvocato colpevole di aver urlato verso un banchetto di propaganda del partito neofascista Forza Nuova, la stessa parola pronunciata da Cambronne.