“Questa televisione s’ha da chiudere!”

Ancora manovre per condurre Telejato verso la chiusura

Ricordate Don Abbondio nei Promessi sposi? “Questo matrimonio non s’ha da fare”. E qua il don Abbondio della situazione, di quelli che in Italia abbondano e sono specializzati per prendersela con le persone che a loro danno fastidio, soprattutto le più deboli, ha deciso “Questa televisione s’ha da chiudere”.

I fatti rispetto a qualche giorno fa non sono cambiati

“La notizia che fa tremare l’antimafia e che fa brindare i mafiosi e non solo: Pino Maniaci indagato perché avrebbe ammorbidito l’attenzione sul lavoro dei sindaci di Partinico e Borgetto in cambio di soldi e di posti di lavoro.”

“Una giornata a Telejato. Se un osservatore fosse stato presente a Telejato il giorno 29 dicembre del 2014, avrebbe visto arrivare alle 11 del mattino una dozzina di persone, infervorate a discutere tra loro.”

 

Telejato siamo anche noi

 E si, non ci fermerete perché ormai, anche grazie al lavoro svolto da Telejato in questi anni, abbiamo assaggiato il sapore di una terra libera dalla mafia e lotteremo tutti uniti per riprenderci la nostra Sicilia Bedda.

È nato TeleJunior: il canale dei giovani giornalisti

“Chi è stato l’ultimo a farsi la doccia?”. “Io Nico”. “Miché c’è un lago, prendi lo straccio và…” Una grande camerata, una decina di letti sfatti, valigie aperte, giornali per terra, giornali nella vasca da bagno, giornali ovunque. Sono le otto, non fa ancora troppo caldo: un gruppo di ragazzi a Partinico si prepara per una giornata di lavoro. C’è odore di caffè appena fatto, la signora del piano di sopra cala il cesto dal balcone, dentro la caffettiera bollente: “Ragazzi giornalistiiiii vi dispiace se vi preparo la colazione?”. “No, Signò. Non ci dispiace…”