L’inchiesta Isola Verde non ferma i generosi contributi pubblici ai festival di Salina

Un’inchiesta giudiziaria su un inverosimile numero di illeciti amministrativi si abbatte come uno tsunami sull’isola di Salina, Eolie (84 gli indagati, tra cui i due ultimi sindaci di Santa Marina Salina, ex assessori, alcuni tecnici ed impiegati comunali), ma la macchina burocratica trova le energie e il tempo di attingere al magrissimo bilancio comunale e liquidare un contributo a favore di un promoter di eventi culturali, il cui nome compare nella lunga lista degli indagati.

Guerre e alleanze dell’ex sindaco podestà dell’isola di Salina

Associazione per delinquere, corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, turbata libertà degli incanti, peculato, falsità ideologica e materiale, abuso d’ufficio, omessa denuncia di reato da parte del pubblico ufficiale, rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio, induzione indebita a dare o promettere utilità. Sono queste le ipotesi di reato che il Pubblico ministero della Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, dottoressa Federica Paiola, contesta a Massimo Lo Schiavo, ex primo cittadino di Santa Marina Salina