Processo alla città

Bianco Vincenzo, Sebastiano “Nello” Musumeci, Crocetta Rosario, Epifani Ettore Guglielmo, Ercolano Giuseppe, Meloni Giorgia e Stancanelli Raffaele hanno avuto l’onore di essere ricevuti da Ciancio Mario per scambiarsi con Lui profonde riflessioni sul destino della città, della Sicilia e del Paese.

Anche Crocetta da Ciancio

Rosario Crocetta, ancora Presidente della Regione Sicilia, autoproclamatosi paladino dell’antimafia e della legalità, non mostra alcun imbarazzo a rendere omaggio all’uomo più potente della città di Catania, ricchissimo proprietario terriero, speculatore immobiliare, editore dell’unico quotidiano locale cartaceo davvero venduto in città e, dal primo giugno, rinviato a giudizio dal Tribunale di Catania per concorso esterno in associazione mafiosa.

Lombardo chi? L’esercito di mercenari del Movimento per l’Autonomia che governa Catania.

Le donne e gli uomini che facevano anticamera nella sede dell’MPA pur di avere i favori di Raffaele Lombardo continuano a governare Catania e la Sicilia con ruoli di primo piano, perpetuando un sistema di potere che massacra il territorio e annulla la democrazia. Il Tribunale fa il suo dovere ma è il popolo siciliano che deve ribellarsi per sconfiggere la mafia.

Sicilia: fenomeni distorsivi nella gestione dei rifiuti

Anche l’Anac, (l’autorità nazionale anticorruzione di Raffaele Cantone) scopre che la gestione del ciclo dei rifiuti in Sicilia, in perenne, sistematica e organizzata emergenza da oltre vent’anni, è segnata da un passato di “logiche clientelari”, da “condizioni di oligopolio”, da un quadro economico “disastroso”, e sulla quale incombe il rischio di un’interminabile fase transitoria, che si trascina da anni e non si è ancora chiusa.

Rifiuti in Sicilia: chiesta l’ennesima emergenza

Ci avevano già provato a dicembre 2014 Rosario Crocetta e Vania Contraffatto a chiedere al governo nazionale l’ennesima dichiarazione dello stato di emergenza per la gestione dei rifiuti isolani. La prima richiesta risale al lontano 1999, il resto è storia, tragica, ben raccontata in centinaia di pagine di verbali delle commissioni parlamentari d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti.

Lentini, lunedì 22 giugno sarà inaugurata la Fattoria della Legalità

Segnerà la rinascita di una comunità, quella lentinese, che negli anni è stata martoriata da mafia e illegalità.

Un riscatto sociale, il desiderio di percorrere i terreni che una volta appartenevano ai mafiosi. Stiamo parlando della nuova Fattoria Didattica che sorge in Contrada Cuccumella, in territorio di Lentini e a 10 km dal centro abitato, un bene confiscato 9 anni fa che oggi è stato trasformato in un complesso di opere atte a ricevere ospiti e non solo.

Catania ricorda i giornalisti di ‘Charlie Hebdo’

Tanti giovani in piazza ad ascoltare le parole di cordoglio dell’Imam, una preghiera congiunta tra cristiani e mussulmani alla quale ha partecipato anche il presidente della Regione. Catania ha ricordato così la strage di Parigi, che ha spazzato via dodici vite sacrificate alla libertà di stampa e di espressione