Fermiamo la guerra

Un appello con centinaia di firme e un’assemblea per lanciare il movimento pacifista .L’appuntamento lanciato anche da molte associazioni e soggetti sociali è a Catania, venerdì 17 gennaio alle ore 16,30 presso Scienze Politiche in via Vittorio Emanuele 49. 

Viva le sardine

L’unica cosa che oggi importa è che alle piazze di Salvini e dei suoi compari, ai rigurgiti di odio e razzismo, ai signori delle cosche che si infiltrano dove tira il vento, ai violenti che negano i crimini nazifascisti, si stia finalmente contrapponendo un movimento di massa, spontaneo e variegato. Senza se, senza ma.

Movimento del ’19: stanchi di sopravvivere

Sappiamo perfettamente che non riusciremo a cambiare nulla quest’anno. Il nostro movimento vuole modificare l’esame per le generazione future e in questo ci incoraggia tanto il fatto che tanti ragazzi più piccoli ci seguono e supportano, senza bisogno di essere incentivati.

Sulla pelle degli ostaggi della Diciotti non c’era nulla da vincere

In presidio al porto di Catania, tentando ogni maniera per far sentire la nostra solidarietà alle donne e agli uomini a bordo della nave Diciotti, noi non giocavamo a braccio di ferro col Ministro Salvini. Mai abbiamo pensato che il nostro stare lì fosse soltanto l’espressione politica dell’opposizione alle scelte del Governo. Se così fosse stato avremmo dovuto avallare che tenere ostaggio delle persone, causando malattie e sofferenze, potesse essere una legittima scelta di un Governo.