ASP..etta e spera

Si pensa che una commessa, non gestita dai privati, garantisca efficacia, trasparenza e sicurezza e forse sarà così altrove, ma in Sicilia la cosa pubblica non è mai esente da interessi personali.

La poesia per continuare a lottare

Grazia, ex-educatrice dell’ODA (Opera diocesana assistenza) di Catania, è stata licenziata dalla fondazione nell’estate del 2018 dopo aver rilasciato un’intervista in cui denunciava l’ennesimo ritardo negli stipendi. Oggi riparte dalla poesia, raccogliendo tutto ciò che in questi anni ha scritto e che ha deciso adesso di rendere pubblico.

La paura di lavorare

“ODA è la chiesa vicina a chi soffre” recita il sito internet della fondazione diocesana catanese. Tra le persone che soffrono anche i lavoratori: tra licenziamenti, provvedimenti disciplinari e chiusure di interi settori.

Attenti all’O.D.A.

L’ODA, “Opera Diocesana Assistenza Catania”, gestita attualmente dall’avvocato Adolfo Landi, è in crisi da diversi anni. Oggi si parla di risanamento, ma i lavoratori continuano a soffrire un clima difficile. Le armi sono il provvedimento disciplinare, il licenziamento o, per i più fortunati, il trasferimento.