La nuova resistenza

Settantuno anni sono passati, e dal ‘68 al ‘77 fino ad arrivare al G8 di Genova, si sono alternate diverse “nuove resistenze”, necessarie per via dei vari governi che molte volte non hanno rispettato la Costituzione e i diritti sanciti da questa. Ingiustizia sociale, una politica istituzionale corrotta e degradata, una oppressione mafiosa infiltrata in tutti gli strati sociali e l’abbandono delle fasce più deboli che vivono nei quartieri popolari e periferici della nostra penisola, hanno spinto molti movimenti sociali a riprendersi il ruolo dei nuovi partigiani.

25 APRILE: il dovere dell’ascolto

Il cielo primaverile berlinese mostra il suo grigio caratteristico e le facciate di quella che fu la sede dell’Alto Comando dell’Esercito tedesco non sono da meno. Un piccolo sprazzo di verde nell’ampio cortile interno e due blocchi in pietra completano […]