Per l’assessore leghista i senzatetto sono come le macchine in divieto di sosta e vanno rimossi

“I senzatetto impediscono che un bene pubblico, sia una fermata di un mezzo o un tratto di marciapiede, venga utilizzato per la sua naturale funzione pubblica. In pratica, è come se io mi metto con la macchina davanti a un garage e impedisco l’entrata o l’uscita di altri mezzi”. Sono queste le dichiarazioni che l’assessore del Comune di Catania Fabio Cantarella ha rilasciato alla giornalista Marta Silvestre di Meridionews.

Non è una brava persona

Questa mattina il Presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, di buon ora si è imbarcato su un aeroplano per recarsi a Pontida al raduno della Lega Nord. A nome di tutti i siciliani ha urlato la sua adesione alle politiche del Governo e ha giurato fedeltà al nuovo leader della destra, Matteo Salvini.

Le disumane condizioni di vita nel Cara di Mineo

Il recente rapporto del Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale, denuncia le pessime condizioni di vita e la mancanza del rispetto dei diritti fondamentali delle persone trattenute nel Cara e in diversi centri governativi italiani. Come associazioni esprimiamo il nostro incondizionato sostegno alle proteste dei richiedenti asilo. Le istituzioni accolgano le loro richieste, anziché risolvere il problema come una questione di ordine pubblico. Invitando i media a dar visibilità e voce a chi da anni non ne ha più avuta.

Come si sterilizza un quartiere

Per chi arriva in treno a Bologna, e per chi non è di Bologna, questa sensazione è evidente a partire dalla nuova stazione dell’alta velocità, con la sua uscita che si chiama appunto “Quartiere Bolognina”, e che sembra presentarsi immediatamente al viaggiatore per il suo essere spoglia, incompleta, un ossimorico mix di novità e decadenza. Dalle piattaforme dei treni sotterranei si risale per un labirinto oscuro di scale mobili e spazi deserti, di vuoti che non sono stati riempiti dai negozi e dalle attività commerciali previsti nel progetto iniziale. Doveva essere una stazione moderna, futuristica, come quella di altre città: un’idea mai nata. O forse un’idea che semplicemente non c’era.