Il problema di Priolo? Il traffico

Questa fantastica città di fiamme, fumi, odori, grattacieli di alluminio, ferrovie, moli di metallo e cupole [..] comincia così con una fabbrica di benzina miracolosamente costruita da venti ingegneri milanesi e da duemila pecorai e carrettieri siciliani.” (G. Fava, Processo alla Sicilia)

“I pionieri del plastic free in Sicilia”

In un clima di continuo allarme tra la manifestazione degli studenti del quindici marzo scorso per il movimento “io sto con Greta” e le varie associazioni che si armano di guanti e puliscono le nostre spiagge la domenica, l’attività di Roberto e del suo staff si afferma come primo bar ad astenersi dall’uso della plastica a Catania

Mare negato a Catania

Sembra incredibile ma ad appena qualche ora dall’inizio della stagione balneare, nonostante gli 80 mila euro pubblici spesi per le concessioni demaniali, i 200 mila euro per la riqualificazione delle spiagge libere e i 300 mila euro investiti per il montaggio dei solarium nulla è ancora pronto e i catanesi non possono ancora fare il bagno in sicurezza, in aree attrezzate con servizi e bagnini (obbligatori per garantire la balneazione). Neanche le imminenti elezioni comunali hanno convinto l’amministrazione comunale ad essere efficiente. Gli unici che ringraziano sono i proprietari degli stabilimenti balneari che in assenza di spiagge e piattaforme libere e gratuite faranno soldi a palate. Chi non potrà permettersi l’ingresso al lido, invece, rimarrà a casa.

Valle del Mela

Nessuna forza o soggetto politico ufficiale, “di sinistra o di destra”, ha mai preso in considerazione realmente lo stop all’inceneritore. Il loro unico obiettivo è stato semplicemente di tirare avanti fino alle elezioni. Dopodiché, se la vedrà il “nuovo” governo, a partire dalla distribuzione o redistribuzione degli appalti.

Valle Del Mela. La mafia dell’inquinamento

La lettera di Padre Trifirò. “Certamente Totò Riina era un mafioso da condannare per i morti ammazzati e per i disagi causati alla società, ma come Totò Riina, sono da condannare tutti coloro che attraverso l’inquinamento, hanno ucciso e uccidono, migliaia di cittadini bambini compresi, del Comprensorio del Mela”.

Catania, l’Oasi che non c’è

O meglio: “perle ai porci”.

La passeggiata a mare costeggia il boschetto, nessun lido, nessuna costruzione in cemento visibile agli occhi. Un mare libero, con tanto di verde dietro, l’Etna sullo sfondo… Un vero paradiso. E invece nel bosco, tra i canneti, in spiaggia, nel fiume, tracce di un ignobile passaggio umano e all’orizzonte, ben visibili, gli orribili scheletri delle loro tane. Siamo all’Oasi del Simeto.

Css all’Edipower

Il Mattm chiede “approfondimenti” e “integrazioni”

Il Gruppo istruttore del Ministero dell’ambiente incaricato dell’istruttoria tecnica relativa al progetto di Edipower/A2A di realizzare un termovalorizzatore alimentato a Css (combustibile derivato dai rifiuti, ndr) all’interno della centrale termoelettrica di San Filippo del Mela ha sollevato alcune osservazioni richiedendo “la necessità di acquisire approfondimenti relativi alla documentazione già prodotta”.

“Concordia” ad Augusta

Tutti pronti per l’affare del gas liquido

A quattro anni dalla scampata minaccia di un rigassificatore, dopo la resa di Erg e Shell, lo spettro di un terminal del gas liquefatto è tornato a sorvolare le banchine del porto di Augusta. Lì dove, intanto, la Procura di Potenza continua a indagare sugli affari al petrolio orditi dal “quartierino” di Gianluca Gemelli, il compagno dell’ex ministra Federica Guid

Dagli affari tossici all’oasi mediterranea di solidarietà

Tra i business del petrolchimico e quelli del porto commerciale non c’è, e non ci può essere, alcuna differenza. Perché l’affaire petrolio e quello dei “signori dei container” sono figli della stessa matrice economica, politica e ideologica. Due facce, interconnesse, della medesima infinita volontà di profitto perseguita dal capitale globale.

Riconversione Edipower

Al parere negativo alla costruzione dell’Impianto a Combustibile Solido Secondario (CSS) ­legato al contrasto con il Piano Paesaggistico dell’Ambito 9 – si aggiunge l’avvio della procedura di vincolo che la sezione Beni Archeologici della Soprintendenza ai Beni culturali ha notificato alla Edipower e al Comune di San Filippo del Mela.