Fategli fare i medici

“L’imbuto formativo quindi si forma tra la laurea e la scuola di specializzazione. I miei colleghi che si sono laureati a luglio 2018, hanno dovuto svolgere un tirocinio post laurea da ottobre a gennaio 2019. A febbraio hanno fatto il test per l’abilitazione e l’hanno passato. A marzo erano medici abilitati alla professione, così a luglio hanno effettuato il concorso al quale partecipavano sia i laureati del 2018 che del 2019, più tutti quelli non erano entrati negli anni precedenti” dice Michele.

La relatività del male

D’altronde legislazioni dei paesi europei rendono il traffico illegale l’unico modo per raggiungere le coste europee: così, come i topi in gabbia, degli esseri umani, colpevoli soltanto di essere nati nella parte sbagliata del globo, affidano la loro vita alla speranza. Perché in Libia c’è la guerra, quella con le bombe, le mitragliatrici e il coprifuoco. Quella che formalmente il nostro paese ripudia ma che spesso sostiene in modo neanche troppo celato. Quella che, con la stessa facilità con cui a Risiko si spazzano dal tabellone i carri armati nemici, uccide civili: uomini, donne, bambini. Quella che noi italiani, fortunatamente, conosciamo solo dalla lettura dei libri di storia o dai racconti, neanche troppo nitidi, dei nostri nonni.

LAMPEDUSAINcontro

LAMPEDUSAINcontro si svolgerà nell’isola dal 30 settembre al 3 ottobre presso PortoM.

Le sere dal 30 settembre al 3 ottobre verranno affrontate una serie di tematiche relative al territorio e alla comunità di Lampedusa.

Servizi pro-rifugiati a Messina

La grande abbuffata

Tutti insieme amorevolmente. Un mixer di buone, meno buone e cattive pratiche di assistenza e sostegno sociale. La maxicoop lucana onnipresente in mezza Italia nella gestione dell’affaire migranti e le piccole cooperative locali riconvertitesi alle emergenze accoglienza.

Chiedilo ad un bambino

Siamo andate a trovare la presidente del Tribunale per i Minori, Maria Francesca Pricoco, consapevoli che nonostante il percorso tracciato da Titta Scidà ci sia ancora tanta strada da percorrere. Scopriamo che tra le ultime proposte, c’è quella di far sparire il Tribunale per i Minori, accorpandolo a quello ordinario e abbassando l’età punibile. Inevitabilmente fanno eco le parole di Scidà.

Riprende il “gioco dell’oca”

Minori eritrei alla disperata ricerca di un’accoglienza degna in Italia

Ieri pomeriggio siamo venuti a conoscenza della deportazione al Cara di Mineo di cinquantadue migranti, rastrellati il giorno prima a Ventimiglia e subito trasferiti con un volo da Genova a Catania. Durante il nostro monitoraggio del transito e delle partenze dei migranti nella zona della Stazione catanese, abbiamo avuto modo di dialogare con sei di questi, che erano minori eritrei non accompagnati, arrivati in Sicilia alcuni mesi fa.

Rifiuti in Sicilia: chiesta l’ennesima emergenza

Ci avevano già provato a dicembre 2014 Rosario Crocetta e Vania Contraffatto a chiedere al governo nazionale l’ennesima dichiarazione dello stato di emergenza per la gestione dei rifiuti isolani. La prima richiesta risale al lontano 1999, il resto è storia, tragica, ben raccontata in centinaia di pagine di verbali delle commissioni parlamentari d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti.

Il comune promette ma intanto continua gli sgomberi

Catania. Stamattina alle sette l’edificio in via De Felice, 48 è stato raggiunto da un furgone della polizia. I poliziotti hanno fatto irruzione portando via i tre occupanti che, in mancanza di una casa, vi risiedevano.

Chi ci sta alluvionando

È una storia che viene da lontano, quella delle alluvioni. Sono più re­munerativi, sia per le economie le­gali che per quelle ille­gali, gli inter­venti legati alle emer­genze di tur­no e alla ri­costruzione

Sbarco migranti a Pozzallo, 26 agosto 2014

  A Pozzallo si registra il quarto sbarco in cinque giorni. A bordo 449 migranti, 235 uomini, 81 donne e ben 133 minori. Sono siriani, palestinesi, egiziani e tunisini.  Clicca qui per leggere il report completo dello sbarco a cura […]