Ultima fermata?

Durante la corsa si è soliti chiacchierare del più e del meno: “Certo che fa proprio caldo in questi giorni” dice l’autista stremato, con fazzoletto alla mano per asciugare la fronte e l’altra sul volante. “Mi scusi per la domanda, ma è vero che le linee Amt verranno sospese entro il primo di luglio?”.

Le poltrone degli amici

Le società partecipate del Comune di Catania cambiano i vertici. Via gli amici di Enzo Bianco, i fedelissimi della senatrice Valeria Sudano, i miracolati da Luca Sammartino. Tutti nominati senza alcuna selezione pubblica, senza alcun concorso, per pura spartizione politica. Pronti a subentrare gli amici di Salvo Pogliese, i primi dei non eletti al consiglio comunale, i fedelissimi di Lombardo e Firrarello, i giovani rampanti che non si sono candidati alle elezioni ma si sono impegnati in campagna elettorale. Pronti ad accaparrarsi una poltrona gli uomini noti del centrodestra catanese, finalmente tornato a destra. Unico requisito, la fedeltà politica. E poi c’è la città e i diritti che le società partecipate dovrebbero assicurare alle cittadine e ai cittadini.