Stuprata? Un “infortunio”

Lo scandaloso aforisma di un giudice di Catania

Dieci giorni fa aveva il turno di notte la dottoressa di 53 anni di Trecastagni, in provincia di Catania. Mentre lavorava alla Guardia medica, è stata prima aggredita e poi stuprata da un 26enne che si è introdotto nella struttura, fingendo di avere bisogno di cure.

Honoré Daumier, Giudice

Per il magistrato che si è occupato del caso e i dirigenti dell’ASP si tratta di un “infortunio sul lavoro”. Ci appelliamo alla Magistratura affinché individui anche i responsabili morali di questo episodio, e al CSM  perché sanzioni chi da un seggio di giudice ha deciso che lo stupro su una donna è paragonabile a una caduta dalle scale o a un taglietto col bisturi.

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