L’inchino all’amico dei boss

Mario-Ciancio2

Nell’elegante salone Mario Ciancio Sanfilippo è a capo tavola, come sempre, come padrone di casa. Alla sua destra alcuni giornalisti della redazione de La Sicilia, alla sua sinistra il Rettore candidato, poi Marano. Nelle immagini trasmesse dalla televisione di Ciancio, discussioni e sorrisi. Non sappiamo cosa si siano detti.

OMERTA’

SCIDà

Non sappiamo chi sia il giovane quasi-assassino del cinquantenne, se un rampollo di mafia  (e dunque ricco) o un ragazzo sbandato che ancora qualche anno fa avrebbe potuto essere salvato. Sappiamo chi sono i vigliacchi che hanno fatto corona, in silenzio colpevole, al suo delitto e, nel cerchio più esterno, coloro – numerosissimi e perbene – che fanno corona oggi, illudendosi di essere assolti da questa o quella parola di fuggevole e pelosa “solidarietà”.

Bergoglio. La scalata ai vertici

Bergoglio_BuenosAires_2014

Nel Collegio Immacolata della città di Santa Fe, dove studia l’alta borghesia locale, c’è un museo che ricorda il suo passaggio. Vi si esibisce una specie di riproduzione del suo umile dormitorio: un piccolo letto e un comodino sono tutto il mobilio. E oggi, molti lo definiscono, appunto, il “papa umile”. Altri, tuttavia, ritengono che queste cose siano parte di una strategia verso la santità e siano un modo per trovare empatia nei settori popolari.

Catania – Ombre sul Consiglio comunale

riccardopellegrinoA

Tutto iniziò il 14 gennaio scorso. Nell’aula del palazzo degli elefanti, i consiglieri di maggioranza e opposizione, si unirono compatti – come mai tanta unità? – per dire che la mafia nel Consiglio comunale è… impensabile! Sugli organi di stampa intanto uscivano i nomi dei consiglieri indagati dalla Commissione antimafia regionale.

Ciao Gabriele

Gabriele-Centineo-foto Parisi Maurizio

La redazione de “I Siciliani Giovani” saluta Gabriele Centineo, che ci ha lasciato questa mattina.
Il compagno Gabriele continuerà a vivere attraverso le sue idee, il suo pensiero, la lotta alla mafia per la libertà di noi tutti e tutte. Ce li ha insegnati, e continuerà a farlo.

Napoli – Nati con la “cazzimma”

scivolo di Cyop e Kaf

Il nostro è sempre stato un quartiere particolare, da piccoli eravamo agguerriti, come se fossimo nati già con una cazzimma non indifferente. Quando sei ragazzino frequenti tutti, si cresce insieme, non è che stai a guardare quello di chi è figlio, di chi è nipote… Uno dei miei più cari amici, uno che frequentavo dalla mattina alla sera, a quattordici anni ha preso una strada e  io ne ho presa un’altra. Io sono andato a scuola, ho continuato a studiare, mentre lui ha continuato la strada degli zii, in mezzo alla strada.

Ti crolla la casa? Fatti tuoi!

DSCF3780

“Nessuna proroga, non vogliono sentire ragioni. Anzi la Campione è stata aggressiva. Dovevamo darvi solo un ricovero per quindici giorni, anzi vi abbiamo dato assai ci ha detto. Non interessa niente a nessuno, come se a noi facesse piacere avere la casa crollata. Per la casa in via Crispi, il magistrato non dà la relazione che ha fatto l’ingegnere strutturista. L’avvocato ha chiamato e dice che gliela daranno la prossima settimana, non sappiamo niente, non sappiamo di quale morte morire”.

La cinquantunesima stella – I No MUOS premiati per la pace

NoMuosTondo

Il 1 settembre 2017 ad Aquisgrana c’è stata la consegna ufficiale del Premio di Aachen per la pace al Movimento No Muos, il più prestigioso premio europeo per la Pace.

L’assegnazione del Premio per la Pace è un incoraggiamento a proseguire la battaglia contro la militarizzazione della Sicilia e del Mediterraneo, contro i micidiali respingimenti di migranti di Frontex e dei governi europei, contro le guerre imperialiste che insanguinano il Pianeta, di cui il sistema MUOS, con le sue quattro stazioni sparse nel Mondo, di cui una a Niscemi, è uno strumento essenziale.

La paura la vergogna la stupidità

IMG_7088

[…] e dovunque la mafia è padrona di ciò  che ha comunque valore economico e politico, assassina chiunque sgarra o gli dà soltanto fastidio, e dopo quindici anni duemila terremotati del Belice vivono ancora dentro le baracche di lamiera, e i centomila abitanti del golfo di Augusta vivono in media cinque o sei anni di meno che in qualsiasi altro luogo d’Europa, e a Priolo ogni cento bambini cinque nascono con mezzo cervello, cioè deficienti. Non ti lagnare amico mio se tutto questo accade, non ne hai il diritto. Il primo lazzarone sei tu e la storia ti paga per quello che merita la tua maniera di concepire la politica e quindi la tua stessa dignità!

Siracusa. Rinvio a giudizio per i giornalisti della “Civetta” e dell’ “Isola dei cani”

Siracusa-ossigeno informazione

A Oddo vengono contestati quattro passaggi dei suoi articoli, secondo i magistrati contrari al vero. Il giornalista sostiene si tratti in realtà di imprecisioni (come l’aver scritto “atto costitutivo” anziché “visura camerale” e “della sorella” invece che “della sorella della moglie”). A Maiorca viene contestata una vignetta pubblicata nel dicembre del 2011 accanto a un articolo sulla vicenda dei veleni alla Procura, sul mensile L’Isola dei Cani. Nella vignetta è raffigurato di spalle un uomo che orina sulla statua raffigurante la dea della giustizia.  Maiorca sostiene che la vignetta non ha riferimenti specifici a persone.