Quanto fastidio continua a dare…

Malgrado la quiete in città lasci presagire che i vostri affari vadano a gonfie vele, che le vostre collusioni portino i soliti frutti avvelenati, che in sala di regia tutto è pronto per l’ennesimo sacco alla città, la commemorazione di un grande uomo capace di sputarvi contro il suo orgoglio siciliano facendovi annaspare, vi manda immancabilmente in tilt, tira fuori il vostro vero essere, quello di meschini scassapagghiara, che vorrebbero intimorire rubando una corona di fiori.

Se volevate farci desistere, sappiate che noi siamo quì per restare, e ci faremo sempre più grandi e forti. Noi, di 80 o di 15 anni, siamo sempre “giovani”, noi siamo il futuro. Voi invece, sebbene non lo vogliate accettare, siete già passato, destinati a scomparire.

 

La commemorazione del 5 gennaio

Il presidio dell’8 gennaio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *

Si informano i lettori che i commenti troppo lunghi potrebbero essere considerati SPAM e cestinati in automatico.
Vi preghiamo pertanto di essere concisi nei vostri commenti.