Nasce “Potere al Popolo”

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“Potere al Popolo”, una rete di collettivi e associazioni, provenienti da trenta diverse città che hanno deciso di creare una rete politica che percorra il Paese per condividere obiettivi, ragionamenti politici di livello locale e nazionale, e lotte. “A Napoli, per quattro giorni, ci siamo raccontati esperienze, ci siamo insegnati a vicenda le pratiche che funzionano, abbiamo analizzato la situazione del Paese”.

Sicilia – Contare i voti

ITALY. Near Troina. August 4-5, 1943. Sicilian peasant telling an American officer which way the Germans had gone.

In Sicilia (come in Veneto, altro paese che non ha mai visto elezioni) il qualunquismo attuale ha quindi delle solide basi, neanche del tutto del tutto prive di motivazioni. Da ciò alcuni episodi, unici nei paesi occidentali, di inciviltà “elettorale” (…).

Beni confiscati in Sicilia

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In Sicilia sono più di tremila i beni confiscati abbandonati. Una lotta contro il tempo. Il lasso di tempo che passa in media tra la confisca e l’assegnazione per utilizzo sociale sfiora i dodici anni. Ogni giorno che passa, senza nessuno che se ne occupi e senza manutenzione, ognuno di questi oltre tremila beni, si sgretola e perde valore. I motivi dei ritardi sono molteplici (…).

Il nostro quartiere

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Al riscatto di San Cristoforo noi ci crediamo. Non crediamo affatto sia già avvenuto. Alle mamme di San Cristoforo noi continuiamo a crederci: a quelle che stringono i denti, e cercano di fare da scudo ai loro ragazzi, per strapparli ogni giorno dalle grinfie della strada. Nonostante la povertà, il degrado.

Contro la Buona Scuola

Anche a Catania studenti in piazza contro la Buona Scuola. Foto Mario Libertini

Ciò che gli studenti napoletani – e i loro coetanei, che riempiono le piazze delle altre città italiane – contestano principalmente è l’introduzione, all’interno degli ultimi tre anni di Istruzione superiore, di periodi di “formazione” obbligatoria all’interno di aziende private ed enti pubblici. Le ore da trascorrere in azienda variano dalle duecento – previste per i licei – alle quattrocento – previste, invece, per gli istituti tecnici.

Il Brasile di Temer

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Una nuova colonizzazione per essere meri esportatori di commodities invece di creare le condizioni per trasformarle direttamente nello stesso Brasile. Questo fa sì che l’attuale presidente e il suo governo siano dei venditori ambulanti delle ricchezze del loro paese, indifferenti alla sorte di milioni di brasiliani che dalla povertà dignitosa stanno cadendo sempre più nella miseria e dalla miseria nell’indigenza.

Scampia in corteo con i rom

foto Mario Spada

Sono passati vent’anni dallo sgombero di via Zuccarini; le amministrazioni comunali sono cambiate, i rom sono parte del territorio, molti di loro sono cittadini italiani; la maggioranza è nata qui, e anche i più scettici tra gli interlocutori accettano ormai il fatto che non si tratti di “nomadi” ma di cittadini che da tempo provano a inserirsi nei circuiti scolastici, lavorativi, dei servizi pubblici, con la fatica di chi parte con molte penalizzazioni e un deficit di diritti umani.

Omaggio alla Catalogna

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Violente cariche della Policía Nacional contro la popolazione riunita dentro e intorno ai seggi. L’obiettivo è sequestrare le urne e le schede. In molte sedi si continua a votare senza incidenti, e il sistema di voto elettronico permette di votare in qualunque seggio.

Basilicata. Il primo lido confiscato ai mafiosi

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“L’impatto è stato forte perciò c’è voluto del tempo per metabolizzarlo. Ma alla fine il nostro messaggio ha  toccato anche le loro vite e abitudini; è divenuto comune, sostenuto spontaneamente da sempre più persone del posto, e non più esclusivamente dai ragazzi e volontari di Libera”. Dove una volta c’era lo stabilimento Squalo beach, a Scanzano Ionico in provincia di Matera, ora sorge il lido Onda Libera, diventando nel settembre 2011 un “lido per la formazione della legalità democratica e della corresponsabilità”.

No al corteo di “ Forza Nuova” a Catania

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Il Coordinamento Regionale ANPI Sicilia esprime  assoluta contrarietà all’iniziativa del 23 settembre a Catania da parte dell’organizzazione politica di stampo fascista denominata “Forza Nuova”, con un corteo che dovrebbe interessare le principali strade cittadine e propagandato con il titolo “ No Ius soli e stop all’immigrazione”(…). Invitiamo le forze democratiche, politiche, sociali e associative, ad assumere tutte le urgenti e necessarie prese di posizione di rifiuto dell’iniziativa.