Fondi UE buttati a mare

le egadi, foto © mara trovato

Bella Favignana, bellissima isola dell’arcipelago delle Egadi (Trapani)

Tocca però sempre parlarne in maniera poco lusinghiera ma… video meliora proboque, deteriora sequor (vedo il meglio e l’approvo, ma seguo il peggio) è il nostro motto. É che Favignana fa gola a molti: imprenditori seri ma anche faccendieri, mafiosi e turisti, poeti, navigatori e quaquaraqua se ne innamorano. Tra i tanti a cui fa gola, citiamo De Luca Gianpiero, titolare della Ginevra Srl. De Luca detiene un record: è l’unico che ci ha querelati due volte.

Ecoballe italiane all’estero e conclusione processo Resit

ecoballe-incendi-mauro-biani

Incerta per giorni la provenienza delle ecoballe italiane spedite in Marocco.

Sono abruzzesi, mentre quelle della “Terra dei Fuochi” sono state inviate in Bulgaria. Ieri sentenza di primo grado del processo Resit, nato dalle indagini di Mancini.

Rifiuti ed emergenze. La denuncia di Angelini.

una discarica di rifiuti, fonte pixabay

Il governo della regione millanta che la Sicilia dispone di un Piano di Gestione

“Ma non ha la regione, nessun potere gestionale diretto”

In questi giorni di ordinaria emergenza rifiuti in Sicilia, torna a farsi sentire forte e chiara la voce del professor Angelini nel denunciare omissioni, carenze e incompetenze del carrozzone Regione Siciliana.

Css all’Edipower

Edipower

Il Mattm chiede “approfondimenti” e “integrazioni”

Il Gruppo istruttore del Ministero dell’ambiente incaricato dell’istruttoria tecnica relativa al progetto di Edipower/A2A di realizzare un termovalorizzatore alimentato a Css (combustibile derivato dai rifiuti, ndr) all’interno della centrale termoelettrica di San Filippo del Mela ha sollevato alcune osservazioni richiedendo “la necessità di acquisire approfondimenti relativi alla documentazione già prodotta”.

Discarica di Pace, Messina

una discarica di rifiuti, fonte pixabay

Il TAR di Palermo rimette tutto in gioco

Solo un anno fa il parere motivato del Ministro dell’Ambiente, di concerto con il Ministro dei Beni Culturali, giunto a conclusione della Valutazione Ambientale Strategica sul Piano Regionale dei Rifiuti della Regione siciliana, stabiliva che a Messina, per la precisione in contrada Pace, era impossibile la realizzazione di qualsivoglia impianto per la trattazione dei rifiuti.

Servizi pro-rifugiati a Messina

sbarco rifugiati del 28 maggio al porto di Catania (foto Francesco Nicosia)

La grande abbuffata

Tutti insieme amorevolmente. Un mixer di buone, meno buone e cattive pratiche di assistenza e sostegno sociale. La maxicoop lucana onnipresente in mezza Italia nella gestione dell’affaire migranti e le piccole cooperative locali riconvertitesi alle emergenze accoglienza.

L’editoria, i piccioli, Maniaci e Giacchetto

giacchetto-fausto-ciapi-euro

Dal punto di visto giornalistico bisognerebbe chiedersi come mai solo alcune testate e non altre hanno ricevuto dei soldi grazie al “sistema Giacchetto”. Perché allora nessuno si è posto questa domanda e di questo processo si è parlato così poco? Meglio interessarsi alle “mille lire”? E i milioni di euro pagati con soldi pubblici ce li scordiamo?
La parabola della pagliuzza e della trave non renderebbe a sufficienza la disparità di chiarezza nel trattamento delle due vicende. Maniaci e Giacchetto diventano due paradigmi per capire il funzionamento dell’editoria in Sicilia.

“Concordia” ad Augusta

marina di Priolo, foto Gianmarco Catalano

Tutti pronti per l’affare del gas liquido

A quattro anni dalla scampata minaccia di un rigassificatore, dopo la resa di Erg e Shell, lo spettro di un terminal del gas liquefatto è tornato a sorvolare le banchine del porto di Augusta. Lì dove, intanto, la Procura di Potenza continua a indagare sugli affari al petrolio orditi dal “quartierino” di Gianluca Gemelli, il compagno dell’ex ministra Federica Guid

Le deportazioni migranti ai tempi di Renzi e Alfano

Sbarco immigrati 29 aprile 2016 - 04

Dalla Sicilia ai campi di prima, seconda ed eterna accoglienza del centro e nord Italia. Prima l’identificazione e l’invito a dimenticare nome, cognome e luogo di provenienza in cambio di un numero identificativo che dovrai tenere impresso per giorni, mesi, forse anni. Poi un’altra fila per stiparsi dentro a un bus, altri tanfi di carne umana e gasolio e la deportazione verso l’ignoto.

Rigassificatori e droni

foto Mara Trovato

Pressing ancora a tutto campo di gruppi politici, transnazionali dell’energia, aziende di navigazione e forze armate per insediare nell’area industriale di Augusta-Melilli-Priolo, tra le più inquinate e militarizzate d’Italia, un pericolosissimo mega-impianto di ricezione, stoccaggio e rigassificazione del gas naturale liquido (GNL). Il 16 maggio, presso il Circolo Ufficiali della Marina militare di Augusta, si è tenuto il Convegno dal titolo “Italia hub del gas naturale, opportunità GNL per i trasporti marittimi nel Mediterraneo”, organizzato dalla Mirumir Srl di Milano “per la promozione della filiera industriale del GNL”, con la collaborazione della Marina Militare italiana.