Morto un papa se ne fa un altro

congresso-di-vienna

C’è chi sostiene che il papa deve essere palermitano, e che perciò u zzu Matteo non potrà mai ricoprire il ruolo di capo dei capi. C’è chi invece sostiene che, essendo stato protagonista di una serie di stragi, omicidi ed altro verificatisi nella sfera palermitana o in quella nazionale, con la collaborazione della banda dei corleonesi, Matteo può, a pieno titolo ricoprire il ruolo di superpadrino, a Palermo è di casa.

Il sequestrato Ferdico e il suo amministratore Miserendino

Miserendino

I finanzieri del Gico e del Gruppo Tutela spesa pubblica del nucleo di polizia tributaria hanno piazzato una microspia nello studio di Miserendino e hanno scoperto l’inghippo, arrestando Ferdico per intestazione fittizia di beni, e contestando a Miserendino l’accusa di favoreggiamento. Sotto arresto anche tre collaboratori: Francesco Montes, aveva preso in affitto il centro commerciale e lo gestiva di fatto, su disposizione dell’amministratore Miserendino, mentre gli altri due, Pietro Felice e Antonino Scrima, agivano per conto di Ferdico, che di fatto continuava a controllare tutta l’attività.

Liberiamoci!

la palazzina prima e dopo il murales-foto-Edoardo Manuguerra

Dipingere la libertà nelle periferie di Trapani

“Quale dei due pupi vorreste essere?” chiedo a due bambini. “Io non vorrei essere uno dei due pupi” risponde Daniele “io vorrei essere come Matteo Messina Denaro perché è furtuni. Lui quando passano gli sbirri gli fa ciao con la mano”. Invece Aria, di sette anni, dopo averci pensato un po’, risponde “Io sono il cavaliere verde, quello a terra, perché anche se sembra sconfitto in realtà taglia il filo a quello cattivo. E poi il verde è il mio colore preferito”.