Sicilia: fenomeni distorsivi nella gestione dei rifiuti

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Anche l’Anac, (l’autorità nazionale anticorruzione di Raffaele Cantone) scopre che la gestione del ciclo dei rifiuti in Sicilia, in perenne, sistematica e organizzata emergenza da oltre vent’anni, è segnata da un passato di “logiche clientelari”, da “condizioni di oligopolio”, da un quadro economico “disastroso”, e sulla quale incombe il rischio di un’interminabile fase transitoria, che si trascina da anni e non si è ancora chiusa.

Mafia, politica e rifiuti, una triade sempre viva

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La gestione del ciclo dei rifiuti rappresenta un’attività verso la quale la mafia nutre grande interesse, sia per i proventi che per la possibilità di controllare l’intero territorio. È quanto emerge al termine dell’attività ispettiva disposta dopo lo scioglimento per mafia del comune di Corleone

Rifiuti ed emergenze. La denuncia di Angelini.

una discarica di rifiuti, fonte pixabay

Il governo della regione millanta che la Sicilia dispone di un Piano di Gestione

“Ma non ha la regione, nessun potere gestionale diretto”

In questi giorni di ordinaria emergenza rifiuti in Sicilia, torna a farsi sentire forte e chiara la voce del professor Angelini nel denunciare omissioni, carenze e incompetenze del carrozzone Regione Siciliana.

Il mare negato

Plaja Catania, foto Alessandro Romeo

A Catania spiagge libere piene di rifiuti e piattaforme lontane dall’apertura

La stagione balneare è iniziata da 45 giorni ma ancora neanche un accesso libero e gratuito al mare è assicurato dall’amministrazione. La condizione di abbandono e di degrado delle spiagge della Playa è peggiorata. Non va particolarmente meglio alle piattaforme del Lungomare.

Emergenza rifiuti in Sicilia

rifiuti per strada, Messina, foto Dino Sturiale

L’involuzione del “sistema”

“La responsabilità nella gestione dei rifiuti del governo della regione è chiarissima, per inadempienze, effetti economici e disastri gestionali e ambientali”. Questo il lapidario commento del professor Aurelio Angelini davanti alla “ennesima” situazione di “emergenza” rifiuti che in queste ore impazza sui media isolani.

mafia e rifiuti

dietro le grate, foto Mara Trovato

Ciò che l’assessore al bilancio del Comune di Messina dovrebbe chiarire

Da un giorno imperversa sui social network il post di un articolo pubblicato nel lontano 11 febbraio 1998 dal quotidiano Il Tirreno in cui è riportata una grave vicenda giudiziaria che ebbe come protagonista l’odierno neoassessore del Comune di Messina, Luca Eller Vainicher (deleghe al bilancio e programmazione; risanamento finanziario; tributi; patrimonio; personale; aziende partecipate; provveditorato; economato; controlli interni)

Rifiuti in Sicilia: chiesta l’ennesima emergenza

la morte ad un passo da noi

Ci avevano già provato a dicembre 2014 Rosario Crocetta e Vania Contraffatto a chiedere al governo nazionale l’ennesima dichiarazione dello stato di emergenza per la gestione dei rifiuti isolani. La prima richiesta risale al lontano 1999, il resto è storia, tragica, ben raccontata in centinaia di pagine di verbali delle commissioni parlamentari d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti.

Riconversione Edipower al Css

Edipower,

Il dibattito in corso sul progetto di riconversione all’utilizzo del combustibile solido secondario, derivato dai rifiuti (CSS) della centrale elettrica Edipower/A2A di San Filippo del Mela, infiamma anche sulla stampa messinese sia cartacea che online

Mazzarrà Sant’Andrea: 4 milioni in discarica

Tirrenoambiente

Secondo quanto accertato, la pratica di appaltare incarichi in via diretta, finita anche nel mirino dell’Autorità nazionale anti corruzione (che ha inviato le sue conclusioni alle Procure della Repubblica di Vercelli e Messina), procurava un ingente vantaggio patrimoniale all’impresa vercellese.

Abruzzo. La Terra dei Fuochi è anche qui

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È morto recentemente Carmine Schiavone, il “pentito” della Terra dei Fuochi. Ben 12 sono le pagine che si possono riempire solo con quanto la Commissione Parlamentare che l’audì negli Anni Novanta scrive dell’Abruzzo, delineando anche il quadro dei traffici e degli sversamenti di rifiuti della camorra nella Regione.