La mafia ha bruciato tutti i palloni da rugby

I Briganti di Librino, un giovane rugbista guarda il gioco dagli spalti - foto Alessandro Romeo

Le carte da “uno” bruciacchiate davanti la porta, qualche borraccia squagliata e l’odore acre della plastica andata a fuoco. Il tetto crollato, i vetri infranti. Non resta altro della Club House dei Briganti Rugby di Librino, quartiere popolare di Catania. Un incendio poco prima della mezzanotte ha distrutto tutto. La mano è quella della mafia.

Librino. La mafia brucia i sogni dei ragazzi

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Non saranno le minacce, le intimidazioni o gli incendi appicciati di notte a fermarci. Nessuno potrà bruciare i sogni dei nostri ragazzi. Risorgeremo dalle ceneri ancora più forti di prima. Insieme ai Briganti e a tutti coloro che ogni giorno si alzano per ridare dignità a una città rovinata dalla mala politica e dal potere mafioso.

La periferia che non va di moda

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‘A Venella è il posto dove vendono l’eroina più schifosa di tutta Secondigliano, quei fatti che, nel pullman, i tossici bestemmiavano come a che quando, a causa della rota, dovevano scendere prima e comprarsi il pezzo là. Questo succedeva anni fa, quando sul corso ci stava ancora lo spartitraffico e nelle ore di punta restavi intasato per ore prima di arrivare a Scampia. Oggi nella Venella la roba si vende ancora, forse un po’ meno di prima e la vendono quelli di via Vanella Grassi, il vicolo affianco, di cui tutti parlano a causa della cosca omonima, che in questi ultimi mesi ha visto alcuni affiliati fare il voltafaccia e contendersi lo spaccio con gli ex amici.

Resistiamo! Non esiste memoria senza lotta

2013-04-24-25aprile

Il settantesimo anniversario della vittoria della resistenza partigiana contro il nazifascismo non può essere solo una celebrazione. Il mondo in cui viviamo è profondamente diverso da quello che volevano costruire i partigiani che hanno lottato non solo contro il regime fascista ma anche contro sfruttamento e disuguaglianza.

25 APRILE: il dovere dell’ascolto

25AprileBerlino

Il cielo primaverile berlinese mostra il suo grigio caratteristico e le facciate di quella che fu la sede dell’Alto Comando dell’Esercito tedesco non sono da meno. Un piccolo sprazzo di verde nell’ampio cortile interno e due blocchi in pietra completano […]