Catania – Ombre sul Consiglio comunale

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Tutto iniziò il 14 gennaio scorso. Nell’aula del palazzo degli elefanti, i consiglieri di maggioranza e opposizione, si unirono compatti – come mai tanta unità? – per dire che la mafia nel Consiglio comunale è… impensabile! Sugli organi di stampa intanto uscivano i nomi dei consiglieri indagati dalla Commissione antimafia regionale.

Lombardo chi? L’esercito di mercenari del Movimento per l’Autonomia che governa Catania.

Raffaele Lombardo - Assemblea Regionale 25-26 giugno

Le donne e gli uomini che facevano anticamera nella sede dell’MPA pur di avere i favori di Raffaele Lombardo continuano a governare Catania e la Sicilia con ruoli di primo piano, perpetuando un sistema di potere che massacra il territorio e annulla la democrazia. Il Tribunale fa il suo dovere ma è il popolo siciliano che deve ribellarsi per sconfiggere la mafia.

L’Ufficio Propaganda del Sindaco Bianco

Giuseppe Lazzaro Danzuso al consiglio comunale del 7 marzo 2017 - Foto di F.Nicosia

Quando Enzo Bianco è stato eletto Sindaco ha decapitato l’Ufficio Stampa del Comune, affidandone la gestione a un suo privato dipendente, Giuseppe Lazzaro Danzuso. Assunto come consulente di Asec Trade, guadagna più del Presidente della società partecipata.

Affittopoli a Catania

Affittopoli a Catania - 03

Le iscrizioni alle scuole private, in particolare a quelle cattoliche, sono in drastico calo. In crisi, assieme alle scuole, gli enti religiosi che le gestiscono e che continuano ad accumulare debiti milionari e a chiudere le proprie istituzioni educative. Ma se l’istruzione non paga più non resta, che investire nel mattone.

Crociere a Catania in calo del 20%

Porto di Catania e Croceristi

Sono solo 86mila 848 i turisti previsti al Porto di Catania nel 2017, ventimila in meno rispetto all’anno scorso. Un calo disastroso per la città di Catania e le aree turistiche vicine che perdono il 20% di crocieristi in un solo anno.

Guerra ai poveri

Un senza fissa dimora alla stazione di Catania. Foto di Francesco Nicosia

Il 10 febbraio il Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro dell’Interno Marco Minniti e del Ministro della Giustizia Andrea Orlando ha approvato, delle norme persecutorie ai danni di chi mendica, dorme in strada, pratica forme di accattonaggio. Criminalizzando, di fatto, la povertà e colpendo i soggetti più vulnerabili. Catania ha recepito immediatamente lo spirito dell’iniziativa governativa e l’amministrazione comunale è subito andata in guerra.

I paria della città

FotoSanBerillo

Quest’anno, a San Berillo, l’idea sarebbe di assediare tutto e lasciare che le prostitute per la fame vadano via. Il fatto è che non ci saranno problemi solo per loro, ma per molti altri. Per esempio quelli che fanno una manifestazione non autorizzata. Ma chi è che protesta? La gente che vive male nei posti dove sta, che ha bisogno di qualcosa e va a chiederla a chi ha il potere.

Catania – La fontana miracolosa

La fontana di Bianco al Tondo Gioeni - 03

Come snellire il traffico del Tondo Gioeni si sono chiesti i mobility manager dell’Università, l’ufficio mobilità del Comune, l’ufficio Traffico urbano, gli Assessori comunali. Hanno pensato a nuovi ponti, a sottopassaggi, a deviazioni, a nuove corsie. Hanno studiato le altre metropoli, le innovazioni tecnologiche ma nulla. Nessuna proposta convinceva. Nessuna soluzione sembrava adeguata. Poi il Sindaco della città, tale Enzo Bianco, ha deciso di provare a risolvere il problema del traffico a modo suo.

No allo slargo intitolato a Giorgio Almirante a S.Gregorio di Catania

Almirante

No allo slargo intitolato a Giorgio Almirante a S. Gregorio di Catania. Siano, invece e in alternativa, valorizzati gli uomini e le donne del nostro territorio che, contribuirono alla riconquista della democrazia e della libertà, sacrificando la propria vita, vittime di persecuzioni e violenze da parte della dittatura fascista.