Dal letame nascono i fior

Una frase di Fabrizio De Andrè dipinta su un edificio distrutto di San Berillo - foto Mario Libertini

Attraversare San Berillo è come varcare un confine. Dalle centralissime via Etnea e Piazza Stesicoro basta percorrere pochi metri per trovarsi in una Catania diversa. Un’anziana prostituta, seduta sull’uscio della sua piccola stanza, ci indica la strada verso il cuore del quartiere, dietro di lei il letto disfatto. Tra le vie che si fanno più strette iniziano ad affiorare colori, fiori, piante..

E adesso minacciano anche Meridionews

Meridionews

Stagione di minacce a Catania: stavolta tocca ai colleghi di Meridionews, messi sotto tiro dagli ambienti dei cosiddetti neomelodici Niko Pandetta e Andrea Zeta, parenti di boss catanesi.

“E ora parliamo noi”

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“Siamo una ventina di famiglie, con quindici bambini, e occupiamo la Cattedrale…”. Disperazione, rabbia, titolano i giornali. Ma non è così. Con lucidità, ragionando, i senzacasa descrivono i meccanismi e le radici della loro emarginazione. Chi ne è responsabile. E cosa si può fare subito per rendere meno inumana la vita in questa città.

La resistenza a Librino

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Stamattina, alle 10, al Campo San Teodoro liberato un’assemblea pubblica per stare insieme, per lavorare, per giocare. Per ricostruire. Continuare il lavoro di ogni giorno, la liberazione dai poteri mafiosi.

Le olimpiadi di ogni giorno

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Stasera alla Palestra popolare polisportiva etnea, in via Coppola 6, alle ore 18.00 ci sarà la presentazione della squadra San Berillo Calcio Junior, alle 19.00 il dibattito “Avere sogni grandi nei quartieri di Catania”. A seguire cena sociale dove i fondi saranno devoluti ai Briganti di Librino. Domattina, 14 gennaio, alle 10 assemblea e lavori al Campo San Teodoro liberato.

Senzacase ai Quattro Canti

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Altre famiglie hanno ripetuto la protesta in un b&b in via Sangiuliano ieri – qui le hanno parcheggiate i servizi sociali – appendendo striscioni sui balconi  con una richiesta precisa. Le case.

Senzacase a San Cristoforo

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Catania, San Cristoforo. Ieri, verso le sette di sera, le famiglie che alloggiano da mesi e anni nel b&b Le Coccole in via Juvara hanno fissato striscioni sui balconi, sono salite sui tetti e hanno cominciato a urlare dal megafono “Siamo stanchi di stare in un b&b, vogliamo le case, qui ci sono bambini!”

Scuola-lavoro

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L’alternanza scuola-lavoro, in vigore da due anni, consiste in stage/lavori gratis per gli studenti, duecento ore nel triennio per i licei e quattrocento per i tecnici. Per raggiungere questo numero di ore i ragazzi fanno attività di qualsiasi tipo.

Bianco da Ciancio

fuori la mafia

Da un lato il sindaco di Catania, Enzo Bianco, ha deciso di agire contro Ciancio. Dall’altro, in veste istituzionale, si è prestato a fargli visita nel suo studio. A discutere con lui del futuro della città, a intrattenersi con lui amichevolmente scambiando auguri di “un 2018 ricco di soddisfazioni”, ad appena tre mesi dall’inizio del processo. Il 5 gennaio saremo in piazza anche per questo: per ribellarci a tutto ciò.