Alla festa dell’Unità, Renzi affiancato dall’agente ma non dalla gente!

Catania, domenica 11 settembre. Nella giornata finale della festa dell’Unità è trionfata la repressione. Il premier Renzi faceva il suo comizio nella villa Bellini, nel mentre molti gli impiegati e gli insegnanti tra il pubblico che lamentavano la precarietà del loro lavoro; una mamma viene allontana immediatamente perché sventola la bandiera No muos; un signore urla al premier “Bugiardo! Buffone”. Nel mentre in via Umberto sfila un corteo popolare al grido “A Catania non abbiamo nulla da festeggiare! Cacciamo Renzi!”, corteo stroncato sul finale da una carica della polizia che disperde a colpi di manganelli i manifestanti. Ivana Sciacca

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *

Si informano i lettori che i commenti troppo lunghi potrebbero essere considerati SPAM e cestinati in automatico.
Vi preghiamo pertanto di essere concisi nei vostri commenti.